L’autenticazione di immagini

Negli ultimi anni vi è stato un incremento esponenziale dell’utilizzo di immagini e filmati quali prove a carico (e a discarico) degli indagati nei procedimenti penali o quali prove prodotte dalle Parti Offese a dimostrazione di quanto denunciato. E’ così emersa la necessità, da parte dell’Organo Giudicante, di verificare l’attendibilità delle immagini e dei filmati prodotti al fine di escludere la possibilità che gli stessi possano aver subìto appropriate operazioni di “editing” al fine di alterare la verità dei fatti così dimostrati. Fino a poco tempo fa gli strumenti a disposizione degli esperti erano davvero pochi ma lo sviluppo di nuove metodologie d’analisi applicate alle più recenti tecnologie informatiche ha messo a disposizione di chi si occupa di Image Forensics avanzatissimi strumenti d’indagine. Il più famoso e certamente il migliore sul mercato, (e non solo a giudizio di chi scrive), è l’AMPED AUTHENTICATE, sviluppato dalla AMPED SOFTWARE S.r.l. di Trieste, un potentissimo sistema in grado di rilevare manipolazioni su immagini anche se effettuate con sofisticati strumenti grafici. Di seguito pubblico alcuni esempi, realizzati dalla AMPED SOFTWARE S.r.l. a titolo dimostrativo, di come AMPED AUTHENTICATE può essere d’aiuto per “smascherare” immagini contraffatte. Prima sarà mostrata l’immagine manipolata poi, in sequenza, l’analisi effettuata da AUTHENTICATE e, di seguito ancora, l’immagine originale.

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